POESIE DA “LEGATO” – di CARLO BOASSA
Pietà Ne lo gran mar de l’essere in tempesta un giorno naufragasti. Anni si addormentarono, finché quel giorno si svegliò tra le mie braccia caldo di bello,
Pietà Ne lo gran mar de l’essere in tempesta un giorno naufragasti. Anni si addormentarono, finché quel giorno si svegliò tra le mie braccia caldo di bello,
Perché mai gli autori abbiano insistito sulla parola trasparenza e, soprattutto, come mai l’abbiano connotata come “fenomenica” rimane, per così dire, qualcosa di “perfettamente ambiguo” senza ricorrere alla lettura del
Marina Pizzi – Caccia alla stracca – (seconda parte)[1] 21. Sono andata nel solco di non averti velluto appena sfornato io stoffa di buchi caduchi i lembi dell’ultimo vestito.
leggi tuttoMarina Pizzi – Caccia alla stracca – (seconda parte)